Free lines, shapes and colours: the artistic expressiveness of Nabrej Aabye

Second-Life-Nabrej Aabye Second-Life-Nabrej Aabye

I admit that expressive randomness has always fascinated me from an artistic point of view. That is, I let chance produce my work, and my hand becomes the tool with which inspiration can fully express itself.

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In general, expressive randomness is accompanied by abstractionism, that is to say, by that artistic branch that represents indefinite, unreal and dreamlike forms.

A saturday afternoon

Recently, in a completely random (nice coincidence) way, I discovered the images of Nabrej Aabye that, as he explains, are the result of the inspiration of the moment. That is, there is no hidden explanation behind his work, but mere accidentality.

To understand better what he means, I will quote his words:

Just draw lines, shapes, curves, put colors, lights and then come back and start over. Should I have stopped earlier? Did I go too far? I come back to the task, I refine, I improve, I adjust. And there? That’s good? No, you need shadows… The music is very beautiful, and you are there without being there. From time to time a little hello, a little smiley that makes us smile. Here, I need a line from here to here. I want to express something? No nothing, I don’t want to express anything, just let my hand go and my mind escape. Peace, serenitude, enjoying the present moment…

The hand draws alone, the thought is overcome by the present moment, from being there to the “power of now” would say, Eckhart Tolle.

Are you serious ?

Art becomes the way to discover oneself, to appreciate Life for what it is Now, without expectations.

Living without expectation: that is freedom.

References

Nabrej Aabye Flickr

Linee, forme e colori in libertà: l’espressività artistica di Nabrej Aabye

Ammetto che la casualità espressiva mi ha sempre affascinata da un punto di vista artistico. Ovvero, lascio che il caso produca il mio lavoro e la mia mano diventa lo strumento con cui l’ispirazione può pienamente esprimere se stessa.

In genere la casualità espressiva si accompagna all’astrattismo, ovvero a quel ramo artistico che raffigura forme indefinite, irreali, e oniriche.

Life Cycles / Cycles de Vie

Di recente, in modo del tutto casuale (simpatica coincidenza) ho scoperto le immagini di Nabrej Aabye che, come lui stesso spiega, sono il frutto dell’ispirazione del momento. Ovvero, non esiste una spiegazione recondita dietro i suoi lavori, bensì mera accidentalità.

Per comprendere meglio cosa egli intenda, riporto le sue parole:

Basta disegnare linee, forme, curve, mettere colori, luci e poi tornare e ricominciare da capo. Avrei dovuto fermarmi prima? Ho esagerato? Ritorno al compito, perfeziono, miglioriamo, mi aggiusto. E lì? Che è buono? No, avete bisogno di ombre… La musica è molto bella, e tu sei lì senza essere lì. Di tanto in tanto un po’ di ciao, un po’ di sorriso che ci fa sorridere. Qui ho bisogno di una linea da qui a qui. Voglio esprimere qualcosa? No, non voglio esprimere nulla, lascio andare la mano e la mente. Pace, serenità, godersi il momento presente….

La mano disegna da sola, il pensiero è vinto dall’attimo presente, dall’esserci al “potere di adesso” direbbe Eckhart Tolle.

Tracer découper copier coller dessiner

L’arte diventa il modo di scoprire se stessi, si apprezzare la Vita per quello che essa è Adesso, senza aspettative.

Vivere senza aspettative: questa è la libertà.

Riferimenti

Nabrej Aabye Flickr

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