Living a “DAYDREAM” in Second Life®

DayDream by Cica Ghost in Second Life DayDream by Cica Ghost in Second Life

Recently, thanks to the sharing of someone on Facebook, I learned that the Serbian artist Cica Ghost had opened to the public a new art installation entitled “Daydream.”

LEGGI IN ITALIANO

In these last two days, I’m still in Never, the region that hosts the latest creation “signed” by Cica.

As soon as I arrive, I see that the artist is present on the region and contact, with my usual direct way of approaching people. Without too many words, I inform that I have come to interview her and, in the same direct way, she replied that did not give interviews.

DayDream by Cica Ghost in Second Life
DayDream by Cica Ghost in Second Life

We talk anyway, and in the end, I know from her the information I needed; Cica explains to me that her “not to give interviews” refers to the meaning of her artistic installation (the source of inspiration, in short).

It is a type of information that, in fact, I do not ask an artist: if there is not an explanatory note card that communicates to the visitor the sense of artistic representation, it means that the author did not want to share the audience of his feelings, giving space for the interpretation of the individual traveler.

DayDream by Cica Ghost in Second Life
DayDream by Cica Ghost in Second Life

In fact, Cica Ghost’s installations have never been accompanied by notecards, and this has never hindered the writing of her creations.

DayDream” is a landscape, made of shaved grass, flowers of different colors and sizes and trees.

So far, nothing special, if it weren’t for the fact that, next to common elements that we can define as “realistic,” unnatural ingredients are accompanied, both for their shape and for their color; these details make the surreal setting, like that one, a daydream.

DayDream by Cica Ghost in Second Life
DayDream by Cica Ghost in Second Life

A lucid dream, maybe? A journey halfway between the dreamlike environment and the reality of which we have experience as awake.

The sky is another aspect of the installation that defines the boundary between dream and wakefulness: a mixture of blue and black that is decidedly unnatural.

Speaking of the sculptures of Cica, which she makes using the free software of Pixologic Sculptris, they resemble the drawings of children and are not, therefore, a trivial reproduction of an object, but are rich in style and content.

The tree, the cat, and creatures that look like a mix of human and insect, help to define the “DayDream” in a context that, if it weren’t for these aspects, would be an ordinary landscape.

What does Cica Ghost want to represent with this installation? The thoughts that inspired it, as mentioned above, are only her. Personally, I read the installation as a warning to the vision of the extraordinary in the ordinary, just as children are used to doing.

DayDream by Cica Ghost in Second Life
DayDream by Cica Ghost in Second Life

Learn to see reality with the eyes of the soul, which are lost with the passing of the years, enjoy the views letting themselves be inebriated by their magic, without the filter, censorship, rational mind.

Maybe I’m flying to fantasy, but in this case, Cica will correct me and (possibly) give me that famous interview.

References

DayDream, by Cica Ghost

Vivere un sogno a occhi aperti in Second Life®

Recentemente, grazie alla condivisione su Facebook di qualcuno, ho saputo che l’artista serba Cica Ghost aveva aperto al pubblico una nuova installazione artistica dal titolo “Daydream“.

In questi ultimi due giorni sono sempre a Never, la regione che ospita l’ultima creazione “firmata” da Cica.

Appena arrivo, vedo che l’artista è presente sulla regione e la contatto, con il mio consueto modo diretto di approcciarmi alle persone. Senza troppi giri di parole, la informo che sono venuta per intervistarla e, lei, in modo altrettanto diretto, mi risponde che non rilascia interviste.

DayDream by Cica Ghost in Second Life
DayDream by Cica Ghost in Second Life

Parliamo comunque e alla fine so da lei le informazioni che mi servivano; Cica mi spiega che il suo “non rilasciare interviste” si riferisce al senso della sua installazione artistica (la fonte di ispirazione, insomma).

Si tratta di un tipo di informazione che, in effetti, non chiedo a un artista: se non c’è una notecard esplicativa che comunichi al visitatore il senso della rappresentazione artistica, significa che l’autore non ha voluto rendere partecipe il pubblico del suo sentire, lasciando spazio all’interpretazione del singolo viandante.

DayDream by Cica Ghost in Second Life
DayDream by Cica Ghost in Second Life

In effetti le installazioni di Cica Ghost non sono mai state accompagnate da notecards e questo fatto non ha mai ostacolato lo scrivere delle sue creazioni.

“DayDream” è un paesaggio, fatto di erba rasa, di fiori dai colori e dimensioni diverse e alberi.

Fin qui, nulla di particolare, se non fosse per il fatto che, accanto a elementi ordinari e che possiamo definire “realistici” si accompagnano elementi innaturali, sia per forma che per colore; si tratta di particolari che rendono l’ambientazione surreale, come quella, di un sogno ad occhi aperti.

DayDream by Cica Ghost in Second Life
DayDream by Cica Ghost in Second Life

Un sogno lucido, forse? Un percorso a metà strada tra l’ambiente onirico e la realtà di cui abbiamo esperienza da svegli.

Il cielo è un altro aspetto della installazione che definisce il confine tra sogno e veglia: una miscela di azzurro e nero decisamente innaturale.

Parlando delle sculture di Cica, che lei realizza usando il software gratuito della Pixologix Sculptris, esse assomigliano ai disegni dei bambini e non sono, quindi, una banale riproduzione di un oggetto, bensì sono ricche di stile e contenuto.

L’albero, il gatto, e creature che sembrano un mix tra umano e insetto, contribuiscono a definire il “DayDream” in un contesto che, se non fosse per questi aspetti, sarebbe un paesaggio ordinario.

Cosa vuole rappresentare Cica Ghost con questa installazione? I pensieri che l’hanno ispirata, come detto sopra, sono solo i suoi. Personalmente io leggo l’installazione come un monito alla visione dello straordinario nell’ordinario, esattamente come i bambini sono soliti fare.

DayDream by Cica Ghost in Second Life
DayDream by Cica Ghost in Second Life

Imparare a vedere la realtà con gli occhi dell’animo, che si perdono con l’avanzare degli anni, gustare i panorami lasciandosi inebriare dalla loro magia, senza il filtro, la censura, della mente razionale.

Forse sto volando troppo di fantasia, ma in questo caso Cica mi correggerà e (forse) mi rilascerà quella famosa intervista.

Riferimenti

DayDream, by Cica Ghost

Advertisements