Once upon a time… In Second Life®

Going back in time in Second Life® with my memory, I realized that I never summarized some of the projects I loved the most.

I arrived in SL® seven years ago, when much had already been achieved and experienced. I came from a different virtual reality, made of desolate lands and created with traditional prims and sculpts. I’m talking about OpenSim and Osgrid in particular, where I spent a good part of my time in the virtual world. I am grateful to Osgrid and to the main OpenSim grids that I have visited for many reasons: first of all because when you hang out grids where everything is barren, you can only be satisfied by making something with your own hands. A strong stimulus that allowed me to “roll up my sleeves” and explore Blender, the well-known open-source 3D modeling program. Like all things that are not self-managed, I relied on the technical capabilities and accuracy of the creators of Osgrid, entrusting my work and my commitment of years to their attention, without worrying about making particular backups (which, unlike SL ®) in OpenSim are possible and, indeed, definitely recommendable. This lack of care combined with that of the founding fathers of Osgrid led to the loss of all my years of work, all my inventory and the avatar itself at the historic crash of Osgrid in 2012. The anger for having lost everything led me to enter Second Life® which, at that point, I began to see as an oasis of salvation (where before I hate the idea of taking the time).
That’s how my SL® began, made up of various wanderings around shops and places to discover: relaxing activities that I needed at that time to overcome the loss of data in Osgrid.

Soon I came across Mediterraneo-Oc, the historical sim of Degoya Galthie, and there I carried out various activities thanks to the availability of the owner and staff. Among them, the most important was undoubtedly that of artistic curator, setting up the spaces, choosing and inviting the artists, and organizing the openings. “Breathing” the artistic air of the Mediterranean pushed me to devote myself to the processing of images in SL®, an activity to which I still spend time.

Art, which is also a passion in RL, soon became my favorite activity and I decided to open a blog to explore this topic full of interesting insights in the metaverse of LL. I then followed the collaboration with ECLIPSE Magazine, which is still one of my favorite activities.

At the beginning of 2017, I created Astralia, a surreal landscape sim that was meant to be representative of an astral journey.

In mid-2017, Enchanted Art was a project dedicated to the exhibition of fascinating photographers who exhibited mostly on Flickr.

In the middle of 2018, I started my collaboration with Astral Dreams for the realization of Astral Dreams Project, hosted by LEA1. Astral Dreams Project hosted several artists, both Italian and foreign, each of which was presented in Italian and English on the occasion of the two openings.

Later, again in 2018, I was invited by Terry Gold to exhibit my images at the Solo Donna. An exciting experience, masterfully documented by Inara Pey in this article.

Finally, in March 2019, I exhibited my work at the Maison d’Aneli of which, once again, Inara wrote excellently.

Featured Image CreditsJ.E. Flickr

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C’era una volta… In Second Life®

Ripercorrendo con la memoria indietro nel tempo trascorso in Second Life®, mi sono resa conto di non avere mai riassunto alcuni dei progetti che ho amato di più.

Arrivai in SL® 7 anni fa, quando molto era già stato realizzato e vissuto. Venivo da una realtà virtuale differente, fatta di terre desolate e create con i tradizionali prims e sculpts. Parlo di OpenSim e Osgrid in particolare, dove ho trascorso una buona parte del mio tempo nel virtuale. Sono riconoscente a Osgrid e alle principali grid OpenSim che ho visitato per molte ragioni: innanzitutto perché quando si bazzicano grid dove tutto è brullo, si può essere soddisfatti solo realizzando qualcosa con le proprie mani. Uno stimolo forte che mi ha permesso di “rimboccarmi le maniche” ed esplorare Blender, il noto programma di modellazione 3D open source. Come tutte le cose che non sono autogestite, ho fatto affidamento sulle capacità tecniche e accuratezza dei creatori di Osgrid, affidando i miei lavori e il mio impegno di anni alla loro attenzione, senza preoccuparmi di fare particolari backup (che, a differenza di SL®) in OpenSim sono possibili e, anzi, decisamente consigliabili. Questa mia mancanza di attenzione unita a quella dei padri fondatori di Osgrid determinò la perdita di tutti i miei lavori di anni, di tutto il mio inventory e dell’avatar stesso in occasione del crash storico di Osgrid nel 2012. La rabbia per avere perso tutto mi spinse a entrare in Second Life® che, a quel punto, iniziavo a vedere come un’oasi di salvezza (laddove prima aborrivo l’idea di dedicarci del tempo).

Inizia così la mia SL®, fatta di vari peregrinaggi per negozi e ambienti da scoprire: attività di tutto relax di cui avevo bisogno in quel momento per superare la perdita di dati in Osgrid.

Ben presto mi imbattei in Mediterraneo-Oc, la storica sim di Degoya Galthie, e lì svolsi diverse attività grazie alla disponibilità dell’owner e dello Staff. Tra di esse, la più importante è stata senz’altro quella di curatore artistico, allestendo gli spazi, scegliendo e invitando gli artisti, e organizzando gli openings. “Respirare” l’aria artistica di Mediterraneo mi spinse a dedicarmi alla lavorazione delle immagini in SL®, un’attività a cui dedico tuttora del tempo.

L’arte, che è una passione anche in RL, divenne presto la mia attività preferita e decisii così di aprire un blog per approfondire questo argomento ricco di spunti interessanti nel metaverso della LL. Seguii poi la collaborazione con ECLIPSE Magazine, che è tuttora tra le mie attività preferite.

All’inizio del 2017, realizzai Astralia, sim dal paesaggio surreale che voleva essere rappresentativa di un viaggio astrale.

A metà del 2017, Enchanted Art, un progetto dedicato all’esposizione di affascinanti fotografi che esponevano per lo più su Flickr.

A fine 2017 ho perso papà e con lui la vena creativa e il desiderio di realizzare progetti.

Verso la metà del 2018 inizia la mia collaborazione con Astral Dreams per la realizzazione di Astral Dreams Project, ospitato da LEA1. Astral Dreams Project ha ospitato diversi artisti, italiani e stranieri, ognuno dei quali è stato presentato in italiano e in inglese in occasione dei due openings.

Successivamente, sempre nel 2018, sono stata invitata da Terry Gold a esporre le mie immagini al Solo Donna. Un’esperienza interessante, magistralmente documentata da Inara Pey in questo articolo.

Infine, a marzo del 2019, ho esposto i miei lavori presso la Maison d’Aneli di cui, ancora una volta, Inara ha scritto in un modo impeccabile.

Featured Image CreditsJ.E. Flickr

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